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Sospetto attentatore travolge sei militari alle porte di Parigi

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Questo contenuto è stato pubblicato il 09 agosto 2017 - 19:07
tvsvizzera/spal con RSI (TG del 9.8.2017)

Lo spettro del terrorismo di matrice islamica si è riaffacciato oggi su Parigi. In mattinata un gruppo di militari dell’operazione antiterrorismo Sentinelle è stato investito da un’auto a Levallois-Perret, comune alla periferia nord-occidentale della capitale transalpina.

I sei militari erano appena usciti dalla caserma quando un’auto è piombata su di loro, ferendone tre in modo grave, anche se nessuno è in pericolo di morte. Sono subito scattate le ricerche dell’autore dell’aggressione e grazie alle riprese delle telecamere di sicurezza gli inquirenti hanno individuato l’auto del fuggitivo che si stava dirigendo verso il nord del paese.

Sono seguite fasi movimentate che hanno portato all’arresto del presunto attentatore. La polizia ha simulato un imbottigliamento del traffico sull’autostrada A16 tra Boulogne-sur-mer e Calais ed è quindi riuscita a catturare l’uomo dopo una sparatoria nel corso della quale l’indagato, che non è risultato in possesso d’armi, è rimasto seriamente ferito e per questo motivo è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Lille.

All’operazione hanno partecipato circa 300 agenti, uno dei quali è stato raggiunto da una pallottola vagante a una coscia. Dalle prime informazioni risulta che il 37enne di origine algerina sia noto alla giustizia per alcuni reati minori.

Le forze dell’ordine hanno inoltre perquisito anche alcuni palazzi nella banlieue parigina allo scopo di scovare eventuali complici del nordafricano. Sviluppi sono attesi nei prossimi giorni.

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