Navigazione

Saltare la navigazione

Sotto-siti

Funzionalità principali

Incremento del PIL dello 0,9% Crescita svizzera inferiore al previsto per colpa degli Europei

(1)

L'economia cresce poco ma per la SECO è un problema statistico

Se la crescita svizzera sarà minore del previsto è colpa degli europei di calcio che si sono tenuti l’anno scorso in Francia: è questo, semplificando assai, il succo del messaggio che arriva oggi dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO) che ha rivisto al ribasso le aspettative di crescita per quest’anno che sono inferiori al punto percentuale (0,9% invece del +1,4% indicato a giugno).

L’affermazione, che a prima vista potrebbe sicuramente lasciare perplessi, si fonda sul nuovo metodo di calcolo del prodotto interno lordo (PIL) adottato dall'Ufficio federale di statistica (UST).

La novità è data dal fatto che gli esperti di Neuchâtel tengono ora conto anche dei proventi generati dalle licenze legate ai grandi eventi sportivi, fra cui appunto figurano gli campionati europei.

La competizione tenutasi in Francia ha influenzato in modo determinante le cifre del PIL, ha spiegato oggi Eric Scheidegger, capo della Direzione di politica economica della SECO. Questo effetto straordinario ha avuto un effetto sul segmento "attività artistiche, di intrattenimento e altri servizi" relative all’esercizio dell’anno passato che sono risultate rivalutate. Di conseguenza si è ridotto il differenziale tra il 2016 e il 2017.

Stando a Scheidegger senza questo fattore la stima sull'espansione dell'economia elvetica per quest'anno sarebbe stata del +1,3% o del +1,4%, invece del +0,9% reso noto oggi. Per il prossimo anno si prevede invece una crescita del 2% che trainerà anche l’occupazione.

In merito ai potenziali rischi congiunturali, la SECO parla di una situazione internazionale più equilibrata: la crescita mondiale potrebbe essere più forte del previsto, dando ulteriore slancio al Made in Switzerland.

 

 

 

 

tvsvizzera/spal con RSI (TG del 21.9.2017)

subscription form

Abbonamento alla newsletter

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

×