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Nessuno scambio Falciani-Rovira tra Spagna e Svizzera

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Questo contenuto è stato pubblicato il 23 aprile 2018 - 19:40
tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 23.4.2018)

Non sono previste a breve consegne di ricercati eccellenti, effettivi o potenziali, tra Spagna e Svizzera. È quanto emerso nell'odierno incontro a Berna tra i ministri degli Esteri Ignazio Cassis e Alfonso Dastis.

Riguardo a Hervé Falciani, l'ex dipendente della sede ginevrina della banca britannica HSBC condannato in contumacia nel novembre del 2015 a cinque anni di detenzione dal Tribunale penale federale di Bellinzona per spionaggio economico, il ministro iberico ha precisato che la domanda di estradizione è giunta a Madrid che l'ha trasmessa alle autorità giudiziarie per gli adempimenti previsti.

Per la giustizia elvetica il latitante di origine italiana avrebbe infatti violato il segreto bancario consegnando al fisco francese la lista di presunti evasori che detenevano conti all'HSBC.

Ma alla Spagna interessa soprattutto la sorte di due indipendentiste catalane che sono riparate a Ginevra, la segretaria del partito di sinistra ERC Marta Rovira e la leader dell'altra formazione secessionista CUP Anna Gabriel.

Il responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri Ignazio Cassis ha sottolineato che si tratta di due cittadine europee che hanno tutto il diritto di soggiornare nella Confederazione in virtù dell'accordo di libera circolazione. Se ci sarà una richiesta di estradizione, ha continuato il consigliere federale ticinese, Berna darà seguito alla rogatoria in base alle disposizioni legali vigenti.

In proposito Alfonso Dastis ha confermato che la giustizia spagnola non ha ancora emanato un mandato di cattura internazionale, senza aggiungere ulteriori dettagli sull'eventuale richiesta.

Su questi temi i due ministri sono concordi nell'affermare che non si tratta di affari di competenza della politica e in quest'ottica vanno rispettati i principi della separazione dei poteri e dello Stato di diritto.

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