Navigation

TripAdvisor, l'inganno è servito

Anche in Ticino sono attive agenzie di marketing che vendono recensioni fasulle su TripAdvisor. E i controlli latitano.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 maggio 2018 - 17:18
Michele Rauch, Patti Chiari
Contenuto esterno

Per i ristoranti, la miglior pubblicità è sempre stato il passaparola dei clienti soddisfatti. Un meccanismo che nell’era digitale viene moltiplicato all’ennesima potenza. Chi di noi non si è mai affidato ai commenti pubblicati su TripAdvisor per scegliere dove andare a mangiare? I suggerimenti dal basso sono certamente utili. Ma chi ci assicura che siano autentici?

Una testimonianza interna al mondo della ristorazione ticinese ci ha messo la pulce all’orecchio. E ha spinto Patti Chiari ad indagare. Obiettivo: scoprire se anche da noi si stia diffondendo il malcostume dei giudizi positivi falsificati. Abbiamo messo alla prova diverse agenzie di web marketing locali. Avranno proposto o accettato di vendere pacchetti di valutazioni contraffatte? In pochi, ve lo assicuriamo, hanno opposto un no di principio.

Il quadro che emerge dalla nostra inchiesta è preoccupante. E alza il velo su un fenomeno che rischia di inquinare e distorcere la concorrenza sul mercato. Un fenomeno che fa giustamente gridare allo scandalo i ristoratori onesti, quelli che si conquistano la clientela con l’impegno e la creatività, e non con l’inganno. 

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.