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Indagine su chirurgo che asseriva di operare in Ticino

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Questo contenuto è stato pubblicato il 13 aprile 2018 - 19:18
tvsvizzera/ats/spal con RSI (Quotidiano del 13.4.2018)

I casi di due medici milanesi sono al centro delle attenzioni delle autorità ticinesi in queste ore.

Il primo riguarda il chirurgo estetico Mattia Colli, è indagato dalla Procura ambrosiana per omicidio colposo in relazione alla morte due giorni fa per un’infezione di una 36enne che nove mesi fa si era sottoposta a un intervento di liposuzione nel centro dove opera il professionista.

Nel suo sito il medico asseriva di avere anche uno studio a Lugano, di cui però in riva al Ceresio non si sa nulla. Per questo motivo Bellinzona ora vuole vederci chiaro. In particolare sono in corso approfondimenti per verificare se Mattia Colli abbia svolto attività nella Confederazione senza le debite autorizzazioni. Ma nei suoi confronti vi sono anche accertamenti riguardo al percorso formativo e professionale.

Pediatra attiva in Ticino radiata dall'ordine milanese

Sempre in queste ultime 24 ore si è avuto notizia della radiazione della dottoressa Gabriella Maria Lesmo dall’Ordine dei medici di Milano. Non si conoscono i motivi per i quali la pediatra no-vax, che proprio sabato scorso aveva avuto un’audizione nella sede dell’ordine professionale, è stata estromessa dall’ordine ma è verosimile che siano collegati alle sue campagne contro la profilassi immunitaria obbligatoria.

Anche in questo caso la vicenda avvenuta ai piedi della Madonnina è destinata a riverberarsi al di qua del confine dal momento che la dottoressa Gabriella Maria Lesmo è attiva da anni nel Canton Ticino.

In particolare la pediatra lavora al Lugano Care di Pambio Noranco che nel suo sito ufficiale precisa di effettuare vaccinazioni su “bambini ed adulti secondo le raccomandazioni dell’Ufficio federale di Sanità”.

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