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Gli orsi trovano casa ad Arosa

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Questo contenuto è stato pubblicato il 03 agosto 2018 - 19:32
tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 3.8.2018)

Con l'intervento della consigliera federale Doris Leuthard è stato ufficialmente inaugurato oggi il centro di protezione degli orsi di Arosa, nel canton Grigioni, che ospiterà fino a cinque plantigradi in un'area grande quanto quattro campi da calcio.

La consigliera federale si è detta convinta che il BärenlandLink esterno - così come già successo per il Parco degli orsi a Berna - aiuterà a sensibilizzare le persone, avvicinandole alla comprensione di questo animale, da un lato temuto e dall'altro ammirato.

La convivenza con l'uomo, soprattutto nel Canton Grigioni dove in passato erano numerosi questi predatori, non è stata molto facile. Lo testimonia anche l'abbattimento, nel febbraio del 2013, di M13, il plantigrado sconfinato dal Trentino che era stato definito problematico dalle autorità cantonali per essersi ripetutamente avvicinato senta timore alcuno a zone abitate.

Gli ospiti del Bärenland non rischieranno lo stesso destino. L'inaugurazione odierna segue un periodo di prova di 8 anni in cui nel centro ha soggiornato Napa, un maschio di 12 anni alto 2,40 metri e dal peso di 350 kg proveniente da un circo serbo.

Per non molestarlo le autorità locali, che sperano così di aumentare l'arrivo di turisti nel periodo estivo (si valutano 80'000 visitatori), hanno annullato i fuochi d'artificio per la festa nazionale del 1° agosto. La costruzione del centro è costata 6,5 milioni di franchi ed è stata finanziata in buona parte dall'associazione "Vier pfoten" e da sponsor privati (il Canton Grigioni ha contribuito con 1,2 milioni).

 

 

 

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