Ispirandosi al linguaggio di programmazione LOGO, Matteo Loglio e Filippo Yacob, hanno realizzato un piccolo robot di legno (ribattezzato “Cubetto”) che si muove grazie a dei segnaposto colorati lungo un tragitto creato su una console.
Un gioco per aiutare i bambini, dai 4 ai 7 anni, a familiarizzare con i concetti di comandi, ordine, logica, come un’introduzione al mondo della programmazione e del digitale. Nel mondo attuale, governato da macchine e tecnologie digitali che parlano attraverso algoritmi e programmi, “programmazione è la lingua che usiamo per parlare con le macchine”, spiega Filippo.
L’intervista è di Lorenzo Amuso.
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
Venezia in vendita? Tra nozze da favola e proteste popolari
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
iLondinium #29: Ritratti digitali
Questo contenuto è stato pubblicato al
La sua è una fotografia che danza tra il surrealismo e l’arte digitale, cangiante e policromatica. Una trasfigurazione illustrativa che tradisce la fotografia fino alla sua irriconoscibili finale. Nato a Lugano, poi trasferitosi a Milano, oggi di base a Londra, Matteo Patocchi è un work in progress inarrestabile. Irrequieto e curioso, insegue la terza dimensione,…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Come portare la musica (elettronica) fuori dagli studi di registrazione, e darle una dimensione live, “improvvisativa”, inesplorata. C’è riuscito Bruno Zamborlin, 30 anni, da quattro a Londra, che ha inventato Mogees, un’app per smartphone che trasforma le proprietà acustiche degli oggetti in musica. Abbinata ad un sensore che individua e analizza le vibrazioni che si…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Indirizzo di culto, un tempo il locale preferito da Oscar Wilde, ma frequentato anche da Arthur Conan Doyle, George Bernard Shaw e Rudyard Kipling. Istituzione londinese dal 1865, il Café Royal ha riaperto nel 2012, guidato da un bartender italiano, Tiziano Tasso. Alla solita raffinata scelta, interamente di sua invenzione, Tasso ha di recente aggiunto…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Questa settimana a Londra presenta il suo secondo album, “Too”, preceduto dal singolo “Zion”. Musica e parole di Irene Serra, cantante jazz del quartetto -isq – che propone – parole di Irene – un “suono che unisce il jazz al soul, al pop e all’acoustic”. Una musica non di nicchia, non per soli esperti, ma…
Questo contenuto è stato pubblicato al
La creazione di un software è un’attività artigianale, una questione di problem solving simile ad un processo creativo. Come scrivere una poesia, sostiene Giuliano Iacobelli. Ingegnere informatico con la passione per il web, assieme a Nicola Mattina, Giuliano ha fondato Stamplay, “una piattaforma per creare applicazioni web senza avere bisogno di un programmatore, un grande…
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.