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iLondinium #31: L’ufficio aperto e condiviso

La storia di un italiano che a Londra è stato pioniere nell'offerta di spazi condivisi. Pier Paolo Mucelli ci racconta come è nata l'idea di "co-working office"

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 giugno 2015 - 11:34

Nei primi anni del nuovo millennio Pier Paolo Mucelli è stato un pioniere nell'offerta di uffici condivisi, quando ancora la denominazione di "coworking office" non era stata ancora inventata.

Si tratta di spazi aperti, con più postazioni dotate degli ultimi supporti tecnologici, dove lavorano, gomito a gomito, freelancer e imprenditori di aziende differenti. Un modo per contenere i costi, specialmente in città come Londra dove i prezzi degli affitti hanno raggiunto vette stratosferiche, ma soprattutto per realizzare un efficace networking, ovvero quella rete di contatti che nell'era digitale è molto spesso alla base di un successo imprenditoriale.

Dopo più di un decennio eOffice, l'intuizione vincente di Mucelli, è cresciuta e nella sola Londra conta cinque maxi-uffici.

L'intervista è di Lorenzo Amuso.

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