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Il Vaticano monta in sella

Si tratta di una prima storica: nessuno sport della Santa Sede ha mai ricevuto un riconoscimento di questo tipo Keystone / Jean-christophe Bott

L’Unione ciclistica internazionale (UCI) ha consegnato oggi, giovedì, il certificato di affiliazione alla squadra del Vaticano.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 ottobre 2021 - 08:00
tvsvizzera.it/mrj

Si tratta di una prima storica: in nessun altro sport si era mai arrivati a dare un riconoscimento di questo tipo agli atleti della piccola città-Stato.

Questo riconoscimento permette alla squadra vaticana di puntare a partecipare ai campionati del mondo o alle Olimpiadi.

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Un passo che è anche simbolico perché “si dà alla bicicletta una dimensione di fratellanza che va oltre i confini e oltre le culture”, ha dichiarato Rocco Cattaneo, consigliere nazionale e membro direttivo dell’UCI.

Valori, questi, cari alla religione cattolica: “Il primo valore è certamente quello dell’impegno, della fatica, del sudore. (…) Una parabola della vita che chiede qualche volta di correre salendo”, aggiunge il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura.

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