La scozia vuole votare sull'indipendenza Il parlamento di Edimburgo vuole il referendum bis


Con uno scarto di 10 voti (69 contro 59) il parlamento di Edimburgo ha approvato la mozione che chiede di indire un secondo referendum sull'indipendenza della Scozia dal Regno Unito.

L’atto parlamentare impegna la first minister, e leader della formazione nazionalista Snp, Nicola Sturgeon a chiedere a Londra lo scrutinio che dovrebbe tenersi entro i due anni che sanciranno la separazione della Gran Bretagna (e Irlanda del Nord) dall’Unione europea.

Gli indipendentisti sono riusciti nell’operazione grazie ai voti decisivi dei Verdi mentre conservatori, laburisti e liberali si sono espressi contro la proposta.

Da parte sua la premier inglese Theresa May ha fatto sapere che non intende aprire nuovi negoziati sulla questione dopo la consultazione popolare del 2014.

Proprio domani Londra si appresta a chiedere l’attivazione dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona che avvia la procedura di separazione dell’Ue e, ha ribadito la responsabile del gabinetto britannico, non è il momento per un voto che indebolisce la posizione del Regno Unito nei confronti dell’Europa.



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