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Una mostra per Andreas Walser, "l'artista maledetto" grigionese

Una figura unice dell’arte grigionese. Il "Basquiat elvetico" Andreas Walser è il protagonista di un’esposizione al Museo d’arte di Coira, dove tutto ebbe inizio. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 febbraio 2017 - 13:00
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 23.02.2017)
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Morto a soli 22 anni per overdose, Andreas Walser si è mosso molto nell’arte del suo tempo, l’inizio del XX secolo. Nato a Coira nel 1908 si trasferì presto a Parigi, dove incontrò diversi grandi esponenti dell’avanguardia artistica e letteraria, come Picasso e Kirchner.

La produzione ossessiva e anarchica del suo ultimo anno di vita è oggi esposta al Museo d’arte della sua città natale, in una mostra dedicata in particolare ai giovani: “Vogliamo parlare a questa generazione, del quale Walser faceva parte”, ha detto alla Radiotelevisione svizzera il direttore del museo Stephan Kunz. “Ci saranno concerti e teatri. Noi vogliamo coinvolgerli e confrontarli con l'opera, visto che ha tematizzato molte domande esistenziali”. 

RSI-SWI


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