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Hunziker: “La Svizzera fa bene a proteggersi”

La showgirl svizzera ha presentato a Milano la sua favola per bambini "Lole nella valle dell'Emme". Ma ha anche parlato di migranti e frontalieri

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Michelle Hunziker debutta in libreria con una favola per bambini dal titolo “Lole nella valle dell’Emme”. Mamma di due figlie, Aurora, avuta dal primo marito Eros Ramazzotti, e Sole, il cui padre è Tomaso Trussardi, la nota showgirl nata a Sorengo si butta nel mondo dei racconti per l’infanzia ripercorrendo un po’ i suoi primi anni trascorsi fra i verdi pascoli della Svizzera.

Presente quindi a Milano per promuovere il libro, Michelle, tuttavia, non si sottrae alle domande relative all’attualità, in particolare sui grandi temi che riguardano il confine italo-elvetico, quali migranti e frontalieri. “La Svizzera è sempre stata il “riccio d’Europa” – commenta la conduttrice TV riguardo al tema del respingimento dei profughi – ma ci sono stati molti momenti nel corso della storia in cui si è contraddistinta per la sua accoglienza. Semplicemente, è un Paese che non si fa fregare” afferma con eloquente ironia.

Quanto al frontalierato e al recente referendum ticinese sulla preferenzialità dei lavoratori autoctoni, Michelle sposa entrambe le cause: “Spesso le istituzioni elvetiche prendono decisioni impopolari al fine di proteggere i cittadini svizzeri, cosa che lo Stato italiano non fa affatto. D’altro canto conosco molti lavoratori italiani che ogni giorno varcano il confine e soffro molto per questa gente, che è davvero onesta”.

A spezzare una lancia a favore di entrambe le parti in causa è la stessa Hunziker, connubio fatto persona della bellezza sia dell’una che dell’altra terra: “Dalla Svizzera mi porto dietro la disciplina che ho acquisito, quella stessa disciplina che però trova il giusto compromesso con la capacità degli italiani di divertirsi in maniera semplice”.

Andrea Eusebio e Carmen La Gatta/alaNEWS

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