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Chiuso l’allevamento degli orrori, fermato il titolare

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Questo contenuto è stato pubblicato il 07 agosto 2017 - 21:31
tvsvizzera/spal con RSI (TG del 7.8.2017)

E' finito in manette l’allevatore accusato da un’ex dipendente di aver lasciato morire di stenti e fame 13 cavalli nel Canton Turgovia.

Oggi la polizia è intervenuta nella fattoria di Hefenhofen (TG) e ha apposto i sigilli allo stabilimento, confiscando le circa trecento bestie che vi si trovavano (tra cui 90 cavalli, 100 maiali e 50 bovini).

L’uomo è stato fermato dagli agenti con l’accusa di maltrattamento di animali. Il caso era scoppiato alcuni giorni fa quando il quotidiano Blick ha pubblicato le crude immagini di equini scheletrici e malati fatte da un’ex collaboratrice dell’impresa.

Verificata l’autenticità delle fotografie la procura locale ha deciso l’operazione. In passato l’allevamento, hanno reso noto fonti del governo cantonale, era stato oggetto di ispezioni, annunciate con breve preavviso, ed erano state riscontrate alcune irregolarità che però non facevano presagire la reale situazione all’origine dello scandalo.

Prima dell’intervento delle forze dell’ordine un gruppo di animalisti aveva protestato all’esterno dell’allevamento e davanti alla sede dell’esecutivo turgoviese, accusato di essere intervenuto tardi nonostante le loro denunce.

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