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Gli esami sanitari in Svizzera sono anche 30 volte più cari che in Germania

Keystone / Anthony Anex

Sono le conclusione cui è arrivato l'incaricato federale preposto alla sorveglianza dei prezzi dopo aver fatto un confronto con gli altri Paesi europei: in alcuni casi la differenza è abissale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 febbraio 2022 - 17:03
tvsvizzera.it/MaMi con Keystone-ATS

Le analisi mediche sono molto più costose in Svizzera rispetto agli altri Paesi europei. Stando ai calcoli eseguiti dall'incaricato federale preposto alla sorveglianza dei prezzi Stefan Meierhans, il potenziale di risparmi ammonta a più di un miliardo e mezzo di franchi all'anno.

"Tutte le tariffe prese in considerazione sono più alte"

Il cosiddetto "Mister prezzi", Stefan Meierhans, ha effettuato un confronto delle dieci analisi che generano i costi più elevati in Svizzera con quelli praticati in Francia, Germania e Paesi Bassi. Ebbene, dai risultati emerge che "tutte le tariffe prese in considerazione sono più alte in Svizzera rispetto all'estero" e che "in alcuni casi le differenze sono enormi", si legge in una nota odierna.

Meierhans cita, a mo' di esempio, un esame del sangue 31 volte più caro in uno studio medico svizzero rispetto a uno tedesco. Altro esempio: l'analisi della creatinina (in particolare per la diagnostica o il monitoraggio dell'insufficienza renale) è 18 volte più costosa nella Confederazione in confronto alla Germania.

Potenziale di risparmio sopra il miliardo

Rispetto ai tre Paesi di riferimento (i due confinanti e l'Olanda) le dieci analisi sono in media 2,3 volte più elevate se effettuate in laboratori specializzati in Svizzera. Per quanto riguarda gli studi medici, le tariffe elvetiche sono in media 4,5 volte più alte.

Considerate tali differenze, nel 2020 il potenziale di risparmio per le assicurazioni malattie elvetiche supera il miliardo di franchi, mentre per le economie domestiche ammonta a mezzo miliardo di franchi.

Raccomandazioni

Il sorvegliante dei prezzi osserva che, contrariamente alla Svizzera, gli altri Paesi hanno già intrapreso riforme strutturali di vasta portata in materia di strutture tariffarie. Grazie a una "forte concentrazione" del settore e a una "professionalizzazione" dei servizi, in Francia e Germania "le analisi mediche sono ora fornite da strutture più efficienti (grandi laboratori) e a prezzi più bassi", precisa il comunicato.

Nell'ambito della revisione dell'elenco delle analisi (progetto "transAL 2") "Mister prezzi" ha quindi emesso due raccomandazioni al Dipartimento federale dell'interno (DFI): da un lato, occorre stabilire le tariffe sulla base di un confronto internazionale, "come avviene per i medicamenti e i mezzi ausiliari"; dall'altro, suggerisce di rivedere la differenziazione delle tariffe tra gli studi medici e i laboratori specializzati.

La risposta dei laboratori

Il calcolo effettuato da Stefan Meierhans, però, è completamente sbagliato, controbatte il presidente dei laboratori medici della Svizzera Nicolas Vuilleumier. Il servizio di Nicola Zala. 

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