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Premio di letteratura a una scrittrice italo-svizzera

Silvia Ricci Lempen nel suo studio a Losanna. Keystone / Laurent Gillieron

Tra i sette autori cui è stato conferito il Premio svizzero di letteratura 2021 figura una narratrice e saggista perfettamente bilingue. Nata a Roma nel 1951, residente a Losanna dal 1975, Silvia Ricci Lempen ha scritto il suo recente romanzo 'I sogni di Anna' in due versioni originali, in italiano e in francese. La Radiotelevisione svizzera RSI l'ha incontrata per noi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 maggio 2021 - 08:50

I Premi sono conferiti ogni anno dall'Ufficio federale della cultura (UFC) a un numero variabile di autori (da cinque a sette, più il Gran Premio). Sono stati consegnati alla vigilia delle Giornate letterarie di Soletta, il più importante incontro nazionale fra autori e lettori, che giovedì è giunto alla sua 43esima edizione e per la seconda volta si tiene online: il cuore della manifestazione, anziché una sala gremita di pubblico, è uno studio televisivo per le dirette streaming da cui vanno in onda letture e dibattiti.

"Quest'anno ci siamo reinventati con un festival ibrido", precisa il direttore Dani Landolf, le cui Giornate includono -oltre agli streaming video e ai podcast- alcune attività in presenza e delle installazioni d'arte contemporanea. Ma per il pubblico le Giornate non sono ancora tornate ad essere una vera occasione di incontro. Lo sono piuttosto per gli scrittori: la maggior parte degli autori partecipanti è sul posto.

Vita Activa

Vincitore del Gran Premio svizzero di letteratura 2021 è l'illustratore franco-svizzero Frédéric Pajak. Tra i sette altri premiatiLink esterno figura Silvia Ricci Lempen. 

Studi in filosofia alle università di Roma e Ginevra, dopo il dottorato Silvia Ricci Lempen ha lavorato a lungo come giornalista, caporedattrice di Femmes Suisses e collaboratrice di Le Temps e La Gazette de Lausanne. Attualmente si dedica alla scrittura di libri e si impegna per la causa femminile. [fonte: Ufficio federale della cultura]

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Un secolo, cinque donne

Autrice di un saggio sulle questioni di genere e di diversi libri premiati, Ricci Lempen è una giornalista e docente universitaria. Nella sua carriera trentennale di scrittrice ha firmato una mezza dozzina di romanzi, tra i quali 'I sogni di Anna', che narrando le storie di cinque donne tra Svizzera, Francia, Italia e Scozia attraversa (a ritroso) un secolo, dal futuro al primo Novecento.

Il libro -nel quale i punti di vista delle cinque protagoniste si alternano, conciliando sogno e realismo, alle riflessioni sulla condizione femminile- è stato scritto sia in italiano, sia in francese. Cosa significa? Risponde la stessa autrice.

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L'intervista ritratto a Silvia Ricci Lempen.

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tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 13.05.2021)

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