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L'onda lunga della bicicletta

Keystone / Georgios Kefalas

Numerose iniziative anche in Svizzera per la giornata mondiale della bicicletta. Incentivi, anche finanziari, per il suo uso quotidiano.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 giugno 2021 - 16:15
tvsvizzera/spal

Con la pandemia, e le conseguenti restrizioni sui mezzi pubblici, è sensibilmente aumentato l'uso della bicicletta. In Svizzera è infatti triplicato nell'ultimo anno il numero dei ciclisti e le vendite di velocipedi hanno conosciuto un boom, tanto da far esaurire spesso le scorte e creare ritardi nelle consegne.

In occasione della giornata mondiale indetta dall'Onu Pro Velo Svizzera ha avanzato alcune proposte per ridurre il traffico motorizzato individuale, cresciuto negli scorsi mesi, che è fonte di rischi per gli utenti della strada (in particolare sulle due ruote) e problemi alla salute della popolazione.     

Alle autorità locali, città e comuni, l'associazione dei ciclisti chiede di ampliare la rete delle piste ciclabili, di abbassare, dove è possibile, i limiti di velocità, di allargare le zone pedonali e le fermate dei bus e di promuovere l'uso della bicicletta.

Sono numerose le iniziative che vengono incoraggiate a livello comunale, come il progetto Bikecoin con il quale le amministrazioni incentivano l'utilizzo della bicicletta, anche finanziariamente in base ai chilometri percorsi, per recarsi quotidianamente sul posto di lavoro.   

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