Fuggita in Svizzera Estradizione esclusa per la leader catalana

Il giudice istruttore del tribunale supremo spagnolo Pablo Llarena ha firmato un ordine di arresto contro la leader della sinistra indipendentista catalana Anna Gabriel, accusata di "ribellione" e ora riparata a Ginevra. Una estradizione dalla Svizzera sembra almeno per ora esclusa.


Il mandato di arresto contro la Gabriel, che oggi non si è presentata in patria per essere interrogata dal magistrato, per ora è valido solo sul territorio spagnolo. Il giudice deve decidere nei prossimi giorni se firmare un mandato di cattura internazionale e chiedere alla Svizzera l'estradizione della politica catalana.

Interpellato al riguardo, il portavoce dell'Ufficio federale di giustizia Folco Galli ha risposto che "secondo le basi legali relative alla cooperazione tra la Svizzera e la Spagna (...) la Svizzera non concede - come la maggior parte degli altri Stati - l'estradizione e qualsiasi altra forma di assistenza giudiziaria per reati politici".

"Se c'è una richiesta, bisogna esaminarla in modo approfondito. A prima vista, secondo quel che riportano i media, sembra trattarsi di reato politico, dunque non c'è estradizione".


Ecco il commento del nostro corrispondente che spiega il perché Anna Gabriel ha scelto Ginevra.


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