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Davos blindata per il WEF

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Da martedi e fino a venerdì la cittadina grigionese ospiterà 2'500 esponenti del mondo economico e politico. Per garantire la loro sicurezza, sono state ancora una volta predisposte misure eccezionali.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 gennaio 2017 - 21:40
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 16.1.2017)

Le misure di sicurezza per il Forum economico mondiale (WEF) di Davos costeranno quest’anno circa nove milioni di franchi, in aumento rispetto all’edizione 2016.

Le ragioni sono legate a possibili minacce terroristiche, ha spiegato lunedì Walter Schlegel, comandante della polizia cantonale grigionese. Lo scenario più plausibile prevede un attacco realizzato da un singolo individuo o da una piccola cellula.

Rispetto all'anno scorso comunque, vi sarà un'intensificazione della presenza delle forze dell'ordine e dei controlli a persone e veicoli

Per appoggiare la polizia, è stato ancora una volta chiamato in causa l’esercito, che parteciperà alle operazioni con oltre 4'700 militari. Il compito principale delle forze armate sarà di garantire la sicurezza aerea e il trasferimento delle personalità più esposte.

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