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Un nuovo campus per le Scuole universitarie ticinesi

Il nuovo campus è stato inaugurato con la tradizionale cerimonia del taglio del nastro. SUPSI/USI

È stato inaugurata lunedì la nuova struttura che a Lugano accoglierà 600 collaboratori e 1'800 studenti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2021

Per il suo 25esimo anniversario, l'Università della Svizzera italiana (USI) non poteva ricevere un più bel regalo. Il nuovo campus, che riunisce sotto lo stesso tetto attività dell'USI e della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), è stato inaugurato lunedì alla presenza, tra gli altri, del presidente della Confederazione Guy Parmelin.

La nuova struttura accoglierà aule, uffici e laboratori di formazione e ricerca della Facoltà di scienze informatiche e di quella di scienze biomediche dell'USI, del Dipartimento di tecnologie innovative della SUPSI e dell'Istituto Dalle Molle di studi sull'intelligenza artificiale.

Nel campus, che sorge a Viganello, trovano spazio anche un'area per esposizioni, una sala polivalente, una mensa, un asilo nido e aree per attività sportive.

"Un segnale di speranza benvenuto"

L'inaugurazione "nel contesto della pandemia riveste un significato particolare: è un segnale di speranza benvenuto", ha sottolineato Guy Parmelin. "Malgrado gli sconvolgimenti che la nostra società subisce", ha precisato, "il cantiere ha potuto essere portato a termine e il vostro progetto comune è stato concretizzato in questo edificio".

Il progetto - ha dal canto suo ricordato il presidente del Consiglio della SUPSI Alberto Petruzzella - prevedeva di far confluire nel nuovo edificio la Direzione generale della SUPSI con il Dipartimento tecnologie innovative e il Dipartimento economia e socialità, una quinta Facoltà dell’USI ancora tutta da concepire, il Conservatorio della Svizzera italiana, il Centro Svizzero di Calcolo Scientifico e l’Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale. "Dell’idea iniziale è rimasto lo spirito, ma alla fine le crescenti esigenze di spazio hanno ridimensionato fortemente il numero di istituzioni coinvolte - ha spiegato Petruzzella. Questo semplicemente perché USI e SUPSI, e non solo, sono cresciute in questi quasi 25 anni in modo spettacolare".

I due istituti universitari sono frequentati da quasi 9'000 studenti (circa 5'400 alla SUPSI e 3'400 all'USI) e impiegano ciascuno un migliaio di collaboratori tra personale accademico e staff.

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tvsvizzera.it/mar con RSI (Il Quotidiano del 22.3.2021)

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