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Un Natale in toni minori per le città ticinesi

Lugano e le altre città ticinesi avranno il loro tradizionale albero, ma le festività quest'anno saranno forzatamente ridotte. Keystone / Karl Mathis

Per forza di cose, molti dei consueti eventi natalizi organizzati nelle città ticinesi sono stati cancellati. Quest'anno si punta sull'atmosfera.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 novembre 2020 - 21:15

Niente piste di ghiaccio temporanee nelle piazze delle città e soprattutto niente mercatini di Natale a Locarno e Bellinzona. In tempo di coronavirus, le festività di fine anno saranno senz'altro diverse un po' dappertutto, anche se in Ticino per il momento negozi, bar e ristoranti restano aperti.

Le tre più grandi città ticinesi puntano così soprattutto sull'arredo urbano, con alberi anche laddove non c'erano mai stati, con le illuminazioni e così via.

Lugano è la sola delle tre a non rinunciare al tradizionale mercatino, con una cinquantina di casette nel cuore della città. Sempre a Lugano, il Parco Ciani sarà trasformato in un bosco incantato, con luminari e addobbi natalizi.

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tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 16.11.2020)

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