Ferrovia retica Il trenino rosso può stappare lo champagne

treno della ferrovia retica lungo le pendici del passo del bernina

Il famoso treno rosso della Ferrovia retica attraversa paesaggi da sogno, come qui lungo la linea del Bernina.

Keystone

L’esercizio 2017 è stato ricco di soddisfazioni per la Ferrovia retica. Passeggeri e treni merci sono in crescita e la società prevede nuove assunzioni.

La Ferrovia retica è conosciuta soprattutto per le linee dell’Albula e del Bernina, che l’anno prossimo festeggeranno i 10 anni dell’iscrizione nel patrimonio dell’Unesco.

Linee molto apprezzate dai turisti. Rispetto al 2016, il traffico viaggiatori sull’insieme della rete gestita dalla Ferrovia retica è cresciuto del 3,9%., mentre quello merci del 16%. A brillare è stata soprattutto la linea Landquart – St. Moritz, con una progressione del 12,8%.


Durante i mondiali di sci alpino, disputatisi lo scorso inverno nella famosa località dell’Engadina, i trenini rossi hanno trasportato 95'000 persone.

Durante l’anno appena trascorso, la società ha inaugurato diverse stazioni rinnovate, tra cui proprio quella di St. Moritz.

A incidere sul risultato, è stato anche l’indebolimento del franco sull’euro, indica alla Radiotelevisione svizzera Stefan Engler, presidente della Ferrovia retica.

La società non intende dormire sugli allori. In futuro sono previsti investimenti per almeno mezzo miliardo di franchi. Dovrebbero inoltre essere creati 30 nuovi posti di lavoro, passando così a quasi 1'350 dipendenti.


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