Femminicidio Uccide l'ex moglie e si spara, dramma a Bellinzona

Un uomo di 53 anni ha ucciso domenica a colpi di pistola l'ex moglie lungo le sponde del fiume Ticino e poi si è suicidato.

La Domenica delle Palme si è trasformata in tragedia a Bellinzona. Verso le 13, un uomo di 53 anni si è avvicinato alla ex moglie, 44 anni, che stava correndo assieme a un'amica lungo l'argine sulla sponda destra del fiume Ticino, e l'ha uccisa a colpi di pistola. Poi ha rivolto l'arma verso sé stesso e si è suicidato.

"Sulla base degli accertamenti fino ad ora effettuati, si tratterebbe di un omicidio-suicidio", hanno indicato in una nota la Polizia cantonale e il Ministero pubblico.

È la seconda volta in meno di un anno che Bellinzona è scossa da una vicenda simile. Il 17 maggio 2020, un ex agente di polizia aveva ucciso l'ex moglie e il suo nuovo compagno all'interno di un bar di Giubiasco e si era poi tolto la vita.

Tre settimane fa, invece, due anziani di 77 e 80 anni erano stati trovati morti in un appartamento di Breganzona, in periferia di Lugano. Anche in questo caso gli inquirenti erano giunti alla conclusione che si era trattato di un omicidio-suicidio.

tvsvizzera.it/mar con RSI (Il Quotidiano del 28.3.2021)

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