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Expo, la Lega abbandona l'aula del parlamento

tvsvizzera

Polemica decisione del gruppo dopo la risposta del Governo ticinese all'interpellanza di Michele Guerra

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 giugno 2014 - 16:53

Il gruppo della Lega dei Ticinesi ha deciso di lasciare l'aula del Gran Consiglio, dopo la risposta dell'Esecutivo all'interpellanza di Michele Guerra sulla decisione governativa di far capo al fondo Swisslos per la partecipazione a Expo 2015.

Manuele Bertoli, a nome del Governo, ha respinto l'accusa di voler aggirare la volontà popolare nella prospettiva della votazione prevista per il 28 settembre. "Il voto del popolo non viene aggirato perché in materia deve ancora esprimersi", ha dichiarato Bertoli, precisando che si pronuncerà sul credito approvato a suo tempo dal Gran Consiglio. Esso però, ha aggiunto, "è una modalità di finanziamento. Ciò non esclude che se ne possano trovare altre, legali, per salvaguardare l'impegno preso".

Una risposta che ha suscitato la dura reazione dei parlamentari leghisti. Il capogruppo Daniele Caverzasio ha replicato, parlando di un "colpo di Stato" e di una decisione tesa a rovesciare la legalità e i principi democratici. I deputati leghisti hanno quindi abbandonato i lavori parlamentari, prima dell'inizio delle discussioni legate al Consuntivo 2013.

Red.MM/ARi

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