Navigation

Il 2020 si tinge di rosso per la Ferrovia retica

Uno dei tanti passaggi spettacolari della linea del cosiddetto 'trenino rosso'. Keystone / Arno Balzarini

La pandemia di coronavirus ha lasciato tracce profonde sui conti della Ferrovia retica, che chiude l'esercizio con una perdita di 6,9 milioni di franchi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 aprile 2021 - 20:24

La compagnia ferroviaria grigionese gestisce direttamente o tramite affiliate alcune tra le tratte più spettacolari e più apprezzate dai turisti in Svizzera, tra cui in particolare quella che da Zermatt porta a Sankt Moritz (Glacier Express) o quella che da Coira conduce a Tirano, in Valtellina (Bernina Express).

La mancanza di ospiti stranieri è stata una delle ragioni che hanno inciso sul conto economico 2020. Per il Glacier Express, ad esempio, dopo un inizio con il botto - "l'anno è cominciato con il miglior mese di gennaio della storia", si legge nel rapporto annuale - il servizio ha dovuto essere sospeso. Su questa linea alpina i turisti stranieri rappresentano circa l'80% dei passeggeri. Rispetto al 2019, è stato registrato un calo del 77% dei clienti.

Non è andata molto meglio al Bernina Express, una delle offerte turistiche svizzere più gettonate dagli italiani, che ha fatto segnare una diminuzione del numero di passeggeri-chilometro di quasi il 70%. Anche in questo caso la linea (di cui parte delle tratte sono iscritte al Patrimonio mondiale dell'Unesco) è stata sospesa per quasi tre mesi.

La Ferrovia retica ha così chiuso il 2020 con una perdita di 6,9 milioni di franchi, a fronte di un utile di 7,1 milioni nell'esercizio precedente.

Contenuto esterno

Senza gli aiuti relativi al Covid-19 di Confederazione e Cantone volti a sostenere il traffico regionale e i treni navetta, il rosso sarebbe stato di 19,9 milioni, si legge nel comunicato dell'azienda. I ricavi nel comparto viaggiatori sono scesi da 99 a 68 milioni di franchi, mentre i proventi legati alle automobili trasportate si sono contratti del 24%, riducendosi a 13 milioni.

Gli obiettivi finanziari sono stati raggiunti solo nelle divisioni trasporto merci e infrastrutture. Le forti perdite subite dalle società affiliate Glacier Express e Panoramic Gourmet hanno causato un elevato risultato negativo (pari a -4 milioni) nel comparto attività annesse.

Per reagire alla situazione e ridurre gli oneri, l'impresa ha proceduto a misure mirate, ha ridefinito le priorità degli investimenti e ha rinviato i lavori di manutenzione non legati alla sicurezza.

In risposta alle basse frequenze di viaggiatori registrate durante il lockdown della primavera 2020 è stato ridotto il numero di treni in circolazione. Su raccomandazione dell'Ufficio federale dei trasporti, la Ferrovia retica ha annunciato il lavoro ridotto fino al 20% in aprile. Da maggio alla fine dell'anno i dipendenti sono inoltre stati invitati a ridurre gli arretrati in materia di vacanze e straordinari.

Fondata nel 1889, la Ferrovia retica ha 1'500 dipendenti e gestisce una rete ferroviaria di 384 chilometri, un terzo dei quali sopra i 1'500 metri di altitudine. Vanta tratte spettacolari, come quella dell'Albula-Bernina, patrimonio mondiale dell'Unesco.

Un tempo i suoi binari raggiungevano anche il Ticino: l'impresa era infatti responsabile della tratta Bellinzona-Mesocco, aperta nel 1907, rilevata dalla Ferrovia retica nel 1942 e messa fuori esercizio rispettivamente nel 1972 (passeggeri) e nel 2003 (merci).

End of insertion

tvsvizzera.it/mar/ats con RSI (Il Quotidiano del 14.4.2021) 

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.