Navigation

A Ginevra le sirene delle ambulanze non smettono di suonare

Ginevra è la regione più colpita dalla pandemia in rapporto alla popolazione. Keystone / Martial Trezzini

In pochi giorni le telefonate alle centrali di soccorso si sono moltiplicate. Il reportage coi paramedici di Ginevra.

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 novembre 2020 - 21:00

Due giorni fa, Ginevra è diventata la regione più toccata dalla pandemia di Covid-19 in Europa, stando ai dati raccoltiLink esterno dalla Radiotelevisione svizzera di lingua francese. Con un'incidenza di 2'779 contagi ogni 100'000 abitanti sull'arco delle ultime due settimane, il cantone ha un tasso più che doppio rispetto, ad esempio, alle regioni italiane più colpite.

Più in generale è la Svizzera francese ad essere pesantemente toccata dalla seconda ondata: dopo Ginevra, arrivano infatti i cantoni di Friburgo e Vallese, mentre altri tre (Neuchâtel, Giura e Vaud) figurano tra le prime regioni in Europa.

Una situazione che naturalmente ha un impatto pesante su tutto il sistema sanitario. La Radiotelevisione svizzera ha seguito chi è in prima linea per fronteggiare la pandemia, ovvero i soccorritori.

In pochi giorni, a Ginevra le chiamate che arrivano alle centrali sono quintuplicate e le uscite in ambulanza raddoppiate.

Contenuto esterno

tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 9.11.2020)


Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.