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Stresa: precipita la cabina di una funivia, 14 morti

La cabina è precipitata da un'altezza di una quindicina di metri. Keystone

Una cabina della funivia che collega Stresa al monte Mottarone è precipitata nel vuoto domenica. Quattordici persone hanno perso la vita; uno dei due bambini trasportati all'ospedale di Torino non è sopravvissuto.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 maggio 2021 - 20:04

Il dramma è avvenuto prima dell'ultimo pilone, a circa 300 metri stazione d'arrivo, in uno dei punti più alti del tracciato, in un tratto boscoso e impervio, ciò che ha reso difficili i soccorsi.

L'incidente sarebbe stato causato dal cedimento di una fune. La funivia parte da Stresa e arriva, dopo una ventina di minuti, a quota 1'491 metri sul Mottarone.

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Dei 15 occupanti della cabina, 13 sono morti sul colpo. Due bambini, di nove e cinque anni, sono stati trasportati in elicottero all'ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino. Uno dei due bimbi è poi spirato, stando a quanto riferito da fonti mediche.

L'impianto era stato riaperto da un mese, dopo la fine del secondo lockdown. La funivia, inaugurata nell'agosto del 1970, era stata sottoposta a lavori di ristrutturazione nel 2016.

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La procura di Verbania ha disposto il sequestro della funivia. "Le operazioni di recupero delle vittime sono in corso, come le attività tecniche di repertamento propedeutiche alle indagini", ha spiegato il tenente colonnello Giorgio Santacroce, comandante del Nucleo operativo dei carabinieri di Verbania.

"C'è un cavo tranciato, gli altri sono intatti, ma le questioni tecniche competono ad altri", ha aggiunto. "Al momento non risultano problemi di manutenzione, ma faremo tutti gli accertamenti possibili". Secondo la prima ricostruzione, "il cavo portante si è staccato all'altezza dell'ultimo pilastro - spiega - e, nonostante dovrebbero esserci dispositivi di sicurezza, la cabinovia si è staccata". Un volo di una quindicina di metri, in seguito al quale "la cabinovia è rotolata a valle, finendo la corsa contro gli alberi".

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Il cordoglio di Mattarella e Draghi

"Il tragico incidente alla funivia Stresa-Mottarone suscita profondo dolore per le vittime e grande apprensione per quanti stanno lottando in queste ore per la vita. Esprimo alle famiglie colpite e alle comunità in lutto la partecipazione di tutta l'Italia. A questi sentimenti si affianca il richiamo al rigoroso rispetto di ogni norma di sicurezza per tutte le condizioni che riguardano i trasporti delle persone", ha dichiarato il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella in una nota.

Vicinanza ai familiari delle vittime è stata espressa anche dal premier italiano Mario Draghi. "Ho appreso con profondo dolore la notizia del tragico incidente della funivia Stresa-Mottarone. Esprimo il cordoglio di tutto il Governo alle famiglie delle vittime, con un pensiero particolare rivolto ai bimbi rimasti gravemente feriti e ai loro familiari", scrive il presidente del Consiglio.

Autorità svizzere in contatto con quelle italiane

Tra le vittime vi sono anche alcuni stranieri, stando a quanto dichiarato dal colonnello Giorgio Santacroce. Le operazioni di identificazione sono però ancora in corso e per ora non si sa quale sia la loro nazionalità.

La regione è molto gettonata anche dai turisti svizzeri. Il Consolato generale di Svizzera a Milano è in contatto con le autorità competenti, ha indicato il Dipartimento federale degli affari esteri. Per il momento non si hanno informazioni su eventuali vittime svizzere.

tvsvizzera.it/mar/agenzie

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