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Val Vigezzo, chiusa la ferrovia per due settimane

La ferrovia non riaprirà oggi come previsto in un primo tempo. Keystone

I lavori di sgombero della ferrovia Vigezzina, a seguito della frana di Re, dureranno più di quanto inizialmente previsto.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 aprile 2018 - 08:07
tvsvizzera.it/fra con RSI

Serviranno almeno due settimane per riaprire la ferrovia Vigezzina, per la quale si era inizialmente annunciato un ripristino già oggi, martedì. Per rendere di nuovo percorribile il tratto di strada interessato dalla frana staccatasi domenica a Re saranno necessari invece 1-3 mesi.

Previsioni formulate, ha rivelato il sindaco di Re Oreste Pastore, in seguito a un nuovo sopralluogo effettuato anche attraverso l'uso di droni. La preoccupazione, infatti, è che altre rocce simili a quelle franate domenica nella frazione di Meis, uccidendo due coniugi di Minusio, possano staccarsi dalla parete.

Il costo delle operazioni di ripristino dovrebbe aggirarsi intorno ai 300'000 euro.

Il pubblico ministero della Procura di Verbania, come si legge martedì su laRegione, ha dal canto suo aperto un procedimento per omicidio colposo a carico di ignoti.

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