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Inquinamento, TIR taroccati attraverso le Alpi

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Questo contenuto è stato pubblicato il 24 febbraio 2017 - 20:01
tvsvizzera/spal con RSI (Quotidiano del 24.2.2017)

Attraverso le Alpi transitano numerosi camion altamente inquinanti nei quali sono stati taroccati i sistemi di emissione dei gas di scarico.

I controlli eseguiti al centro di controllo sul traffico pesante di Erstfeld (Canton Uri) sull’autostrada del San Gottardo, seguiti a un’inchiesta giornalistica della radiotelevisione svizzera SRF, hanno infatti permesso di scovare in due settimane 11 TIR immatricolati in Europa dell’Est ma anche in Italia con congegni per alterare i dispositivi anti inquinanti.

La truffa consiste nel disabilitare con un emulatore la centralina di iniezione dell’AdBlue, l’additivo a base di urea e acqua demineralizzata che abbatte le emissioni di ossidi di azoto.

In pratica con l’apparecchio che si trova in internet a poche centinaia di euro non è più necessario acquistare l’additivo e il motore mantiene integra la sua funzionalità, ma invece di azoto e vapore acqueo il veicolo diffonde i pericolosi ossidi di azoto, precursori delle polveri fini.

Ma il danno è anche erariale dal momento che i camion Euro 4, 5 e 6 in cui viene installato l’emulatore AdBlue pagano tasse agevolate ma inquinano come i mezzi pesanti degli anni ’90.    

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