La Svizzera, conosciuta per essere un paese tranquillo e sicuro, resta uno degli Stati con la più alta densità di armi al mondo. Ma quello che inizia a preoccupare è che il fenomeno sembra essere sensibilmente aumentato negli ultimi dodici mesi, secondo quanto riferisce un servizio della trasmissione Rundschau, della Radiotelevisione svizzera in lingua tedesca (SRF).
Questo contenuto è stato pubblicato al
2 minuti
tvsvizzera/spal con RSI (TG 20:00 del 4.1.2017)
Contenuto esterno
È noto che i cittadini elvetici che sono ancora assoggettati al servizio di leva, tenuti periodicamente ad esercitarsi negli stand di tiro disseminati in tutta la Confederazione, tengono fucili o pistole d’ordinanza al proprio domicilio.
E che sono numerosi, soprattutto nei cantoni alpini della Svizzera Centrale gli appassionati della caccia e del tiro sportivo. Ma a crescere è soprattutto il numero di licenze richieste per la difesa personale, progredite del 30 per cento a Zurigo e del 40 per cento ad Argovia, solo per fare un paio di esempi. E a distinguersi in questa corsa alle armi sono le acquirenti di sesso femminile.
A dire il vero pare che si tratti di una tendenza generale a livello internazionale – Stati Uniti su tutti – dovuta probabilmente al moltiplicarsi di attentati terroristici che non stanno risparmiando il Vecchio Continente. E forse non è estranea a questo fenomeno neanche l’imminente riforma europea restrittiva sull’uso delle armi, che finirebbe per limitarne la detenzione anche in Svizzera.
D’altra parte il presidente dei direttori cantonali di Giustizia e Polizia, il consigliere di Stato bernese Hans-Jürg Käser – per il quale “non c’è maggiore sicurezza nel nostro paese se la gente pensa di doversi tenere una pistola in tasca” – si dice preoccupato per questa evoluzione.
Contenuto esterno
Articoli più popolari
Altri sviluppi
Relazioni italo-svizzere
Venezia in vendita? Tra nozze da favola e proteste popolari
Abbassare il riscaldamento per ridurre la dipendenza dal gas russo: è una proposta che vi convince? Quali altri soluzioni sarebbero attuabili?
Contrariamente ad altri Paesi europei, la Svizzera dipende solo in minima parte dal gas naturale. Questa fonte rappresenta infatti circa il 15% dei consumi energetici complessivi della Svizzera e viene usata soprattutto per il riscaldamento. Quasi la metà del gas consumato in Svizzera viene però dalla Russia e anche nella Confederazione si cercano soluzioni per…
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
La Svizzera e l’esportazione di armi
Questo contenuto è stato pubblicato al
La notizia ha fatto trasalire mercoledì i pacifisti più incalliti e le organizzazioni perla difesa dei diritti umani: la Svizzera esporterà armi e materiale bellico anche a diversi paesi implicati a vario titolo nel conflitto in corso in Yemen, costato la vita finora a oltre 6’000 persone, metà delle quali civili. L’Arabia Saudita, in particolare,…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Non è necessario procedere ad una registrazione a posteriori delle armi non dichiarate in mano a privati. Lo ha deciso oggi (martedì) – con 106 voti contro 84 – il Consiglio nazionale, limitandosi a migliorare lo scambio di informazioni fra autorità. In commissione, la proposta di stabilire un termine di 4 anni era passata con…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Simonetta Sommaruga rassicura i militari svizzeri, e non solo: “L’Unione europa non vieterà il fucile d’assalto nella Confederazione”. Al termine del vertice a Bruxelles con i ministri dell’Interno dell’UE, svoltosi giovedì, la consigliera federale ha colto l’occasione per ricordare che: “Una maggioranza netta dei colleghi non vuole questo cambiamento”. Alla luce di questo scenario, quindi,…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli svizzeri sono sempre più armati e il Ticino non fa eccezione. Mentre in Europa si discute in merito ad un’eventuale stretta sul commercio delle armi da fuoco, nel 2015 il numero dei permessi d’acquisto rilasciati dalla polizia cantonale è aumentato di oltre il 12% rispetto all’anno precedente. E del resto la crescita delle richieste…
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.