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"La responsabilità è del gestore"

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Questo contenuto è stato pubblicato il 15 agosto 2018 - 21:57
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 15.8.2018)

I soldi c'erano ma non sono stati utilizzati come avrebbero dovuto, accusa Dario Balotta, esperto di mobilità e dal 2008 al 2018 responsabile dei trasporti di Legambiente Lombardia, intervistato dalla Radiotelevisione Svizzera.

Di chi è la colpa di quanto accaduto a Genova? Dario Balotta non ha dubbi: "Del gestore dell'autostrada che sapeva che la manutenzione su quella tratta probabilmente non dava l'affidabilità che doveva dare".


Autostrade per l'Italia – che mercoledì in un comunicato ha respinto le accuse – aveva due possibilità di intervento, prosegue l'esperto. "Aumentare i livelli di manutenzione o se ciò non era possibile contingentare il traffico".

Il problema – secondo Balotta – è che i soldi incassati coi pedaggi "non sono riversati in maniera equa" a chi usufruisce delle autostrade, effettuando appunto dei lavori di miglioria e di manutenzione, e che a decidere come utilizzare il denaro è il gestore, mentre lo Stato ha poca voce in capitolo.

"Autostrade per l'Italia – rileva ancora l'esperto – si è resa nota negli ultimi tempi per una serie di acquisizioni, come l'aeroporto di Nizza, di alcune autostrade spagnole e del 15% dell'Eurotunnel. Le risorse sono state spese, ma non là dove avrebbero dovuto esserle".

"Una volta si diceva 'se mi va male vado a dormire sotto un ponte', adesso in Italia questo non si può più dire", conclude sconsolato Balotta, ricordando che negli ultimi cinque anni sono una decina i ponti crollati a causa di problemi strutturali.

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