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Zucchero, contadini svizzeri sul piede di guerra

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Questo contenuto è stato pubblicato il 23 febbraio 2018 - 18:30
tvsvizzera/spal con RSI (TG del 23.2.2018)

Lo zucchero made in Switzerland non riesce a contrastare la concorrenza europea e i contadini hanno chiesto oggi a Berna un intervento deciso delle autorità per salvare la filiera nazionale della barbabietola. 

L’aumento della produzione nel continente, reclama l’Unione svizzera dei contadini (USC), ha fatto crollare i prezzi e il mercato interno è stato inondato dallo zucchero europeo.

Da un lato, indica una nota dell’USC, l’Ue ha soppresso unilateralmente le quote di produzione e le restrizioni alle esportazioni, dall’altro ha mantenuto i dazi doganali alle importazioni,

"Non ci battiamo più ad armi pari e l'industria nazionale è sottoposta a una grande pressione", ha rilevato il presidente dell'USC Markus Ritter.

Secondo Guido Stäger, direttore di Zucchero Svizzera SA, i prezzi sono scesi del 50% e si assiste già a una riduzione importante delle superfici destinate la produzione di barbabietole.

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