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Cos'è che fa paura agli svizzeri che non sono vaccinati?

Da dove vengono le esitazioni e su cosa si basano concretamente? Keystone / Peter Schneider

La Confederazione si prepara ad affrontare il terzo inverno di pandemia. Rispetto a due anni fa moltissime cose sono cambiate. In particolare, l’arrivo del vaccino ha polarizzato le discussioni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 ottobre 2021 - 19:01
Falò RSI

Mentre in Danimarca ci si è vaccinati con grande fiducia, da noi in Svizzera, la campagna di immunizzazione stenta ancora a prendere radici. Pagare il test per andare allo stadio, al ristorante o al cinema è ormai diventato d'obbligo, e pure sul certificato Covid si continua a discutere. Tra un mese, tutta la Svizzera andrà alle urne per esprimersi in merito alla cosiddetta Legge Covid. Considerando che la vaccinazione completa è stata fatta finora solo dal 63% della popolazione, viene da chiedersi: da dove vengono le perplessità di una parte degli confederati? 

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È questo il grande tema affrontato nell'ultima puntata del programma della RSI Falò, in cui si è dato voce a cittadini con punti di vista molto diversi tra loro. Tra le varie testimonianze raccolte, c'è anche quella di Caria Dell'Orso, infermiera ostetrica all’ospedale Careggi di Firenze, che ha scelto di non vaccinarsi. Ecco il servizio completo.

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