Conseguenze della pandemia Sconti per gli affitti dei commerci chiusi dalle autorità

Tutte le attività commerciali che sono state costrette dalle autorità a chiudere durante la pandemia devono poter usufruire di uno sconto sul costo dell'affitto. Lo ha deciso il parlamento elvetico adottando una mozione in tal senso.

Un ristorante chiuso, con ombrelloni, sedie e tavolini impilati uno sopra l altro.

Ristoratori e gestori di altre attività che hanno dovuto chiudere, devono beneficiare di uno sconto delle pigioni commerciali.

Keystone / Urs Flueeler

Concretamente le aziende dovrebbero versare al proprio locatore soltanto il 40% della pigione lorda per il periodo in cui sono costrette a restare chiuse a causa delle misure disposte dalle autorità, fino a un tetto massimo di 20'000 franchi. Le spese accessorie vanno comunque pagate integralmente, ha precisato l'altro relatore.

Anche le aziende che hanno dovuto ridurre la propria attività potranno beneficiare di una riduzione. Per le pigioni comprese tra 15 e 20 mila franchi, le parti - affittuario e proprietario - possono decidere di non applicare il presente disciplinamento.

Si tratta di una misura studiata per evitare di assistere a un'ondata di fallimenti, ha spiegato il parlamentare ticinese Fabio Regazzi. Sono disposizioni sussidiarie, ha aggiunto, ricordando come eventuali accordi già conclusi tra le parti restino validi. Il Consiglio federale dovrà inoltre prevedere un fondo per i casi di rigore.

Secondo l'Ufficio federale di giustizia, la mozione è compatibile con la garanzia della proprietà.

Questa mozione, pur non perfetta, è una soluzione di compromesso che tiene conto dei diversi interessi in gioco, ha sottolineato Regazzi.

L'atto parlamentare passa ora alla seconda camera, ovvero quella degli Stati (comunemente detta anche senato).

Ecco il servizio del Tg:

Parole chiave