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“La naturalizzazione agevolata è un segnale importante”

Il governo svizzero ha difeso martedì la modifica costituzionale in votazione il 12 febbraio, che prevede la naturalizzazione facilitata per i giovani stranieri di terza generazione.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 dicembre 2016 - 15:36
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 20.12.2016)

La Svizzera è uno dei paesi più restrittivi in Europa in materia di naturalizzazione. Presto, ciò potrebbe cambiare, almeno per quanto concerne una particolare categoria della popolazione.

Il 12 febbraio, i cittadini svizzeri dovranno infatti pronunciarsi su una riforma che prevede facilitazioni per i giovani di terza generazione. Il governo appoggia la modifica costituzionale e martedì, per bocca della ministra di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga, ha presentato gli argomenti a favore di questa riforma. “È un segnale importante di riconoscenza per la famiglia, soprattutto per nonni e nonne che decenni fa sono venuti in Svizzera e hanno lavorato qui”, ha dichiarato la consigliera federale.

Oggi in Svizzera vivono 24'650 giovani stranieri di terza generazione di età compresa tra i 9 e i 25 anni che soddisfano i criteri fissati dal parlamento. È il risultato a cui giunge uno studio dell’Università di Ginevra.

Nel grafico seguente si può vedere l'evoluzione del numero di naturalizzazioni dal 1993:

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