cinema Addio a Sean Connery, lo 007 più famoso

Sean Connery
Keystone / Matt Sayles

È morto nella sua casa di Nassau (Bahamas) Sean Connery, il primo e più celebre interprete della saga cinematografica dell'Agente 007.

L'attore scozzese, che da diverso tempo combatteva con la malattia, aveva compiuto da poco più di due mesi, il 25 agosto scorso, i 90 anni.

Dopo essere stato protagonista delle prime sei pellicole dell'agente segreto di Sua Maestà ispirate ai romanzi di Ian Fleming, Sean Connery ha abbandonato il ruolo di 007 - con l'eccezione dell'apocrifo "Mai dire mai" nel 1983 - all'apice del successo.

Ma la sua fama non ne ha risentito. Sono infatti celebri le sue interpretazioni in successivi film come "Highlander" (1986) di Russell Mulcahy, "Il nome della rosa" (1986) di Jean-Jacques Annaud, "Gli intoccabili" (1987) di Brian De Palma (per il quale vinse l'Oscar di migliore attore non protagonista), "Caccia a Ottobre Rosso" (1990) di John McTiernan, "Indiana Jones e l'Ultima crociata" (1989) di Steven Spielberg, "The Rock" (1986) di Michael Bay, "The Avengers" (1998) di Jeremiah Chechik e "La leggenda degli uomini straordinari" (2003) di Stephen Norrington, per citarne solo alcuni.

Sean Connery, nato a Edimburgo da un camionista e una cameriera, ha avuto l'onore di essere nominato dalla Regina baronetto nel 2002, nonostante le sue dichiarate simpatie indipendentiste per la Scozia. E andava molto fiero delle sue lauree honoris causa alle università di Edimburgo e St. Andrews e dell'omaggio speciale riservatogli da Harward dopo la parte in "Finding Forrester", diretto da Gus Van Sant nel 2000.

Al cinema ci è arrivato per caso, dopo un'esperienza nella Royal Navy e vari lavoretti per sbarcare il lunario (bagnino, muratore, lavapiatti, verniciatore di bare). Dopo un corso di danza e la partecipazione al concorso di Mister Universo iniziò a calcare i palcoscenici minori di Londra.

Il debutto arrivò nel 1957 in "Il bandito dell'Epiro" di Terence Young, il regista che lo diresse nel primo James Bond, ruolo che gli permise di costruirsi il suo personaggio iconico: coraggioso, ironico, seducente e romantico.

Con 94 film alle spalle, 10 avventure produttive e una regia all'attivo (il documentario "The bowler and the bunnet" del 1967) per tutti gli anni '80 e '90 ha potuto scegliere i ruoli preferiti e ha spesso dichiarato di aver molto amato "Gli intoccabili", "The Rock", "Entrapment", "Indiana Jones e l'ultima crociata" e "La casa Russia".

Ritiratosi dalle scene nel 2006, Sean Connery ha sposato in prime nozze nel 1962 Diane Cilento, da cui ha avuto un figlio, e nel 1975 la pittrice Micheline Roquebrune.

 tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 31.10.2020)


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