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Cina, è l'anno della scimmia

In tutto il Paese si festeggia e ci si interroga su cosa porterà il nuovo anno; Pechino semivuota, milioni l'hanno lasciata per raggiungere le famiglie

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 febbraio 2016 - 20:43

Oggi, lunedì, comincia il nuovo anno cinese, che segue la tradizione del calendario lunare. È l'anno della scimmia. In tutta la Cina si festeggia e ci si interroga su cosa porterà questo nuovo anno, anche con l'aiuto di indovini.

Pechino durante le vacanze del nuovo anno è una città semivuota, milioni l'hanno lasciata per raggiungere le famiglie nei luoghi di origine. Ma basta avvicinarsi a una delle ferie nei pressi di templi per trovarsi tra migliaia di persone.

Si viene qui a passare la giornata tra intrattenimento, cibo e acquisti. Tutto è accomunato dal tema del nuovo anno, quello della scimmia, uno dei 12 segni dello zodiaco cinese.

"Nell'anno della scimmia", ci spiega Zhao Fei, "si compra la scimmia finta dai genitori per i bambini ma non si mangia mai la scimmia vera, come l'anno di capra, si vede solo al zoo."

La capra, segno dell'anno appena concluso, non è considerato positivo. Zhao Fei spera che adesso le cose possano migliorare: "Secondo me questo anno porta fortuna, mentre l'anno passato mi mancata proprio la fortuna".

Sperando di conoscere la propria fortuna, in questi giorni sono gli indovini a essere molto impegnati, la fine del vecchio anno porta un nuovo inizio a cui prepararsi.

Tra i clienti c'è' Xiong Xueming. Scuote tra le mani 3 monete nella forma antica, le lancia 6 volte. Si cerca il significato delle combinazioni nell'I Jing, il libro dei mutamenti.

"La prima parte dell'anno per me non andrà molto bene", rivela il pittore e imprenditore, "il lavorp non sarà molto facile, ma nella seconda parte dell'anno le situazione migliorerà".

Il meaestro Xiao Peishan è indovino da quasi vent'anni e spiega che per tutti il nuovo anno avrà particolarità simili all'animale che lo rappresenta.

"Sono le caratteristiche della scimmia", spiega l'indovino. "Saggezza, intelligenza e cambiamenti. Bisognerà assecondare i cambiamenti della nuova epoca. Tenendo presente la situazione dell'intero paese, dell'ambiente circostante e della propria situazione non si deve resistere al cambiamento."

Quel che è già' cambiato è la maniera di festeggiare il nuovo anno, soprattuto nelle metropoli come Pechino. Lontane dalla tradizione contadina originaria, i festeggiamenti sono sempre meno una riscoperta culturale a favore di opportunità più commerciali.

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