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Spiaggiamento di massa in Nuova Zelanda

Centinaia di cetacei sono morti durante la notte tra giovedì e venerdì in Nuova Zelanda, durante uno dei più grandi spiaggiamenti di massa avvenuti nel paese.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 febbraio 2017 - 14:44
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 10.02.2017)
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Le autorità hanno scoperto 416 globicefali, cetacei simili ai delfini, spiaggiati a Farewell Spit, una lingua di sabbia a Golden Bay, nel nord dell’isola meridionale della Nuova Zelanda. All’alba di venerdì, oltre il 70% degli animali era già morto. I volontari stanno lottando contro il tempo per salvare il centinaio che è stato trovato ancora in vita, ma il compito è difficile e con la bassa marea la maggior parte dei cetacei spinti in acque più profonde si sono trovati nuovamente bloccati.  

Farewell Spit è una lingua di sabbia a nord della Golden Bay. NASA

“È il terzo più grande spiaggiamento mai registrato”, ha detto Rochelle Constantine, biologa marina dell’Università di Auckland. Il peggiore è avvenuto nel 1985, quando gli animali rimasti bloccati sono stati 450.

Le balene rimangono spesso spiaggiate a Golden Bay, una località turistica piuttosto discosta. Le acque poco profonde rendono difficile per questi animali raggiungere nuovamente il largo. 

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