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L'ultima fabbrica di coriandoli

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Mentre prende il via il carnevale nelle località più precoci, torna alla ribalta l’unica fabbrica di coriandoli rimasta in Svizzera. Si trova a Näfels, nel canton Glarona, e resiste alla concorrenza estera nonostante il franco forte.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 gennaio 2017 - 15:30
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG 12.30 del 25.01.2017)

Alla Kurt Hauser, ogni anno, si producono 200 mila chilogrammi di coriandoli. L’equivalente di sette palestre scolastiche piene. Finiscono nei principali negozi della Svizzera.

Intanto, il titolare della ditta Hans Rudolf Streiff mostra all’inviato della Radiotelevisione svizzera RSI la differenza tra alcuni coriandoli d’importazione e quelli ‘swiss made’.

“Come vedete i primi, se lanciati, cadono molto rapidamente. I secondi invece”, che sono più leggeri, “ci mettono di più e creano una pioggia”.

I coriandoli prodotti a Näfels sono ignifughi e non perdono colore, ma la concorrenza dall’estero si è fatta pesante anche a causa del franco forte.

La ditta glaronese, tuttavia, resiste, anche perché i coriandoli costituiscono soltanto il 10% del fatturato.

“Per noi i coriandoli non sono un business”, precisa Hauser. “Con questo commercio non si fanno soldi. È un hobby e tutti coloro che li producono sono felici di farlo perché è una gioia e una festa”.

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