I mestieri di un tempo che scompaiono
Una mini serie dedicata ai mestieri di un tempo, ovvero quei mestieri che praticano ancora in pochi e che sono prossimi a sparire. Dal carbonaio all'ombrellaio passando dal fabbro.
Il carbonaio
La mini serie dedicata ai mestieri in via di estinzione inizia con il carbonaio. A Bramboden, nel canton Lucerna, sono attivi i coniugi Renggli. Willy e Bernadette Renggli costruiscono la loro carbonaia, una catasta di legna fatta di fatica e tanta pazienza. Nella regione lucernese quasi sono quasi 100 le tonnellate di carbone prodotte ogni anno da 9 carbonai tradizionali.
Il fabbro
Dopo il carbonaio nel canton Lucerna, andiamo ora in una piccola valle laterale in alta Engadina, a incontrare l’ultimo fabbro rimasto della regione. Si tratta di Roger Rominger, 33 anni, di mamma bregagliotta, ed è cresciuto nella Val Fex. Qui ha imparato a lavorare come contadino e come fabbro. Dentro un officina che sa di tradizione, Roger Rominger lavora il metallo dal quale ricaverà i suoi coltelli.
L’ombrellaio
Scopriamo ora la professione dell’ombrellaio che negli anni ha ceduto allo strapotere dei produttori cinesi. In Svizzera l’ultima fabbrica a coltivare questa tradizione – resiste dal 1851 – si trova nel Canton San Gallo. Abbiamo incontrato Roman Strotz, co-direttore dell’azienda di famiglia. Quella di Uznach è l’ultima ditta che produce ombrelli in Svizzera. Dai 5 ai 10mila pezzi all’anno. E pensare che fino agli inizi degli anni ’70 cerano ben 17 fabbriche sul territorio elvetico.
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