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Boom di medicamenti illegali in Svizzera: tre su quattro sono stimolanti per l'erezione

Un funzionario delle dogane scopre una confezione di simil Viagra. Keystone / Alessandro Della Bella

La parte più cospicua delle quasi 10'000 importazioni sequestrate al confine (oltre il 40% in più rispetto al 2020) riguarda stimolanti per l'erezione, ma c'è stato un incremento anche di altri preparati. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 febbraio 2022 - 13:00
tvsvizzera.it/MaMi con Keystone-ATS

L'anno scorso, ben 9421 importazioni illegali di medicamenti sono state confiscate alla dogana, il 40% in più rispetto al 2020. Tre quarti della merce sequestrata riguardava stimolanti per l'erezione. E un preparato su due non conteneva ciò che era indicato sull'etichetta.

Oltre a stimolanti per l'erezione, sono stati confiscati farmaci soggetti a prescrizione come ormoni o antinfiammatori (17%), nonché spedizioni contenenti sonniferi e tranquillanti (5%).

Anche in relazione alla pandemia di Covid -19 sono state sequestrate circa 150 spedizioni contenenti quantità illecite di preparati soggetti a prescrizione, tra cui antiparassitari con il principio attivo ivermectina, medicamenti con idrossiclorochina e antibiotici provenienti dall'India, comunica oggi l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic.

Sono 122 i procedimenti penali

Swissmedic è stato in grado di trattare 8607 (ossia la maggior parte) delle importazioni illegali di medicinali applicando una procedura semplificata che comporta la distruzione della merce. L'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici ha inoltre avviato 183 procedure amministrative ordinarie con pene pecuniarie e 122 procedimenti penali (113 avviati da Swissmedic e 9 dall'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini).

La Polonia è ora in cima alla lista dei paesi di origine: il 35% dei prodotti illegali sono stati importati dall'Europa orientale specialmente dalla Polonia, indica il comunicato. Tuttavia, le spedizioni sequestrate di stimolanti per l'erezione provenienti da questo Paese contenevano esclusivamente prodotti fabbricati in India.

Swissmedic sospetta che siano stati creati nuovi canali di distribuzione illegali dopo che nell'ottobre 2020 le autorità avevano bloccato con successo la via di transito attraverso Singapore nell'ambito dell'azione "Hydra" coordinata a livello internazionale.

Quali rischi vengono corsi

Chi ordina e assume medicamenti tramite offerte online non controllate corre un enorme rischio per la salute, ricorda Swissemdic. I farmaci provenienti da fonti dubbie, dietro le quali si celano reti criminali, potrebbero contenere il principi attivi errati o componenti pericolosi per la salute. Non esponetevi a rischi: solo i preparati provenienti da canali di distribuzione controllati sono sicuri, efficaci e di buona qualità.

I negozi online di agenti terapeutici danno spesso l'impressione, intenzionalmente, che si tratti di offerte provenienti dalla Svizzera ad esempio con indicazioni di prezzo in franchi, bandiere svizzere o noti loghi aziendali elvetici. Nel quadro delle procedure eseguite, Swissmedic rileva di frequente che gli interessati erano convinti di aver effettuato l'ordinazione sul sito web di una farmacia svizzera.

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