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Bollette triplicate per la crisi energetica, la protesta dei commercianti

Prezzo del gas alle stelle, commerci e imprese in difficoltà © Keystone / Jean-christophe Bott

Il prezzo del gas ha sfondato il prezzo di 300 euro, mettendo in ginocchio imprese e commercio. Il governo italiano pronto ad intervenire mentre nelle vetrine dei negozi vengono appese le bollette sempre più salate.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 agosto 2022 - 21:26
tvsvizzera.it/spal

L’esecutivo uscente sta lavorando a un piano di risparmi energetici, modulato in funzione dell’aumento del deficit nell’approvvigionamento che potrebbe delinearsi nei prossimi mesi mentre le scorte per l’inverno si attestano attorno all’80%.

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Al momento non sono previsti drastici razionamenti o imposizioni sui consumi domestici. Ai cittadini sarà però suggerito, attraverso una capillare campagna pubblicitaria, che si intensificherà a settembre, di fare attenzione ai consumi. Gli stoccaggi proseguono a buon ritmo. Si prevede "il raggiungimento del 90% entro ottobre", ha assicurato il premier Mario Draghi.

Bruxelles e Roma al lavoro

Ma l’attenzione, più che alle forniture che sembrano garantite, è concentrata sul prezzo del gas che ha raggiunto quotazioni mai viste. "I costi - ha detto il capo del governo prima che si toccasse il nuovo record - hanno raggiunto livelli insostenibili. Il prezzo del gas sul mercato di riferimento è da diversi giorni largamente sopra i 200 euro per MWh, con picchi poco sotto i 300 euro, più di dieci volte il valore storico".

Roma è una ferma sostenitrice dell'introduzione di un tetto al prezzo del gas a livello europeo, che inizialmente vedeva alcuni Paesi contrari ma – ha detto Draghi - la Russia usa il gas come arma geopolitica e le posizioni sono cambiate.

Ora “la Commissione è al lavoro su una proposta per introdurre un tetto al prezzo del gas" e "presenterà una riflessione su come slegare il costo dell'energia elettrica dal costo del gas".

Tra le misure avanzate figurano il differimento dell'accensione dei riscaldamenti di 15 giorni, riduzione di un’ora al giorno dei consumi e di un grado di temperatura. Il progetto di risparmio, al quale sta lavorando il ministro

per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani è quasi pronto ed è stato concordato con l’industria. Contemporaneamente l'Italia dovrà accelerare sulle fonti rinnovabili e costruire due rigassificatori in mare che il governo ha programmato.

Bollette in vetrina

Intanto nel paese si sta diffondendo la singolare protesta dei commercianti che hanno deciso di esporre le bollette energetiche nelle loro vetrine. Il conto da pagare a fine mese per bar, ristoranti e altre attività è infatti più che triplicato.

A rischio, denunciano infatti le associazioni di categoria, ci sono 120’000 imprese nel terziario. Con l’operazione trasparenza Confcommercio vuole sensibilizzare il governo che sta varando il piano nazionale.

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