Navigation

Berna vuole l'espulsione dei russi dal Comitato olimpico (Cio)

© Keystone / Peter Klaunzer

La consigliera federale Viola Amherd ha chiesto al Comitato Olimpico Internazionale di escludere i funzionari di Mosca e Minsk dalle posizioni di vertice delle federazioni sportive

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 aprile 2022 - 20:13
tvsvizzera/spal con Keystone-ATS

Con una lettera inviata al presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Thomas Bach, la ministra svizzera dello sport Viola Amherd ha chiesto di escludere i funzionari di Russia e Bielorussia dalle posizioni di vertice delle federazioni sportive internazionali. Il CIO, che ha la sua sede principale a Losanna, per il momento non ha fornito una risposta alla sollecitazione di Berna.

Per la consigliera federale vallesana non è più sufficiente escludere gli atleti dalle competizioni internazionali ma bisogna penalizzare anche i rappresentanti dei due paesi negli organismi che governano a livello mondiale le discipline sportive. La presa di osizione di Viola Amherd fa seguito alla dichiarazione congiunta con cui una trentina di paesi hanno chiesto il mese scorso provvedimenti alle federazioni sportive internazionali contro Mosca e Minsk.   

La posizione della responsabile del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) è condivisa da Swiss Olympic, il comitato olimpico svizzero, che per bocca del portavoce Alexander Wäfler, si è detto "favorevole alla parità di trattamento di atleti e funzionari", anche perché, rispetto agli atleti, molti funzionari intrattengono legami più stretti con i regimi autoritari di Russia e Bieloruissia.

In proposito c'è da registrare il pensiero del direttore dell'Ufficio federale dello sport (UFSPO), Matthias Remund, secondo cui sono necessari ulteriori passi e la Svizzera, in quanto sede di numerose federazioni sportive internazionali, si aspetta ora un segnale forte dal mondo dello sport. La questione è che le varie federazioni sportive sono organizzate secondo norme di diritto privato.

In ogni caso, viene sottolineato, il Comitato olimpico (CIO) ha mezzi molto più efficaci degli Stati e per questo motivo è in grado di escludere senza particolari ostacoli le singole federazioni dalla grande famiglia olimpica.

Contenuto esterno



I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?