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Abusi su minori, istruttoria sul cardinale Pell

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Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2018 - 15:11

È iniziata oggi a Melbourne l’istruttoria nei confronti del cardinale George Pell accusato in relazione a diversi presunti episodi di pedofilia.

Se tra 4 settimane i magistrati riterranno le imputazioni sufficientemente circostanziate lo rinvieranno a giudizio davanti alla corte distrettuale di Victoria. George Pell, che si professa innocente, è il più alto prelato cattolico ad essere accusato di reati sessuali.

Il cardinale 76enne, cui il papa ha accordato un periodo di congedo dall'incarico di prefetto degli Affari economici, è entrato nell’aula giudiziaria scortato da un nutrito cordone di agenti che hanno tenuto a distanza la folta schiera di giornalisti e fotografi.

Non sono per il momento noti i fatti e le accuse precise che vengono contestate e su cui saranno chiamati a deporre una cinquantina di testimoni.

Secondo alcuni il prelato cattolico avrebbe contribuito a insabbiare alcuni abusi commessi su minori da parte di religiosi. Spetterà al magistrato Belinda Wallington stabilire se George Pell debba andare a processo.

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