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Apple, hacker cinesi violano App Store

Cupertino conferma l'attacco e rimuove le app "infette" dal proprio negozio online

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 settembre 2015 - 13:25

Stando agli esperti di sicurezza, un gruppo di hacker cinesi avrebbe distribuito una versione piratata del software usato per crare le app per iphone e ipad. Una volta installata l'applicazione, gli hacker avrebbero avuto accesso ai dati sensibili degli utenti, come numeri di carte di credito.

Un attacco confermato dalla stessa casa di Cupertino, che in una nota assicura però di aver ripulito il negozio virtuale da tutti i programmi malevoli. Per la prima volta un virus è riuscito ad "infettare" decine di applicazioni nell'ecosistema di Apple, rimasto finora impenetrabile.

Sono circa 39 le applicazioni compromesse, la maggior parte però disponibili solamente in Cina. In Europa, l'emergenza concerne l'app di messaggistica WeChat.

Il consiglio adesso è di aggiornare tutte le applicazioni, di prestare attenzione alle richieste di informazioni e cambiare la password del proprio account Apple.

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