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Andrea Bocelli: "sì fu proprio lei a suonare il campanello".

tvsvizzera

Abbiamo incontrato il tenore durante le prove del suo concerto a Locarno

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 giugno 2014 - 12:54

Andrea Bocelli è arrivato in Piazza Grande a Locarno alle 17.00, 4 ore prima dell'inizio del concerto. Gli addetti alla sicurezza erano circa una trentina, rigorosamente vestiti di nero e dotati di microfono e auricolare. Il loro primo compito, dopo la riunione con il grande capo, è stato quello di transennare l'area della platea e invitare la gente accorsa per osservare le prove ad uscire. "Può stare qui solo chi ha il biglietto".

Dopo avere preso possesso di tutti i pass necessari per oltrepassare i controlli, aver contattato la produzione e i manager dell'artista, ecco che tvsvizzera.it ha il piacere e l'onore di poter passare alcuni minuti con il tenore toscano.

Poco prima dell'intervista, Bocelli, sembra tranquillo, ma poi ci svela che lui prima di ogni concerto, anche se ha 20 anni di successi alle spalle, prova ancora «paura».

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