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Troppo zucchero, troppo sale o troppo grasso? Bollino rosso

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Le associazioni dei consumatori chiedono un’etichettatura semplice degli alimenti: verde per i prodotti salutari, rosso per quelli che non fanno bene. Un sistema che non convince però governo e industria alimentare.

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 dicembre 2017 - 21:04
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG dell'11.12.2017)

Nel 2018 il cavallo di battaglia delle organizzazioni dei consumatori sarà l’alimentazione. Fra le rivendicazioni, vi è la possibilità per i cittadini di informarsi facilmente sulle qualità nutrizionali dei cibi.

Ad esempio, in Svizzera al momento non è obbligatorio rendere noto il livello di zucchero presente in un prodotto. Per rendere attenti i clienti, si dovrebbe introdurre un’etichettatura colorata, che permetta rapidamente di farsi un’idea delle proprietà di ciò che stanno acquistando.

Per Lorenz Hirt, condirettore della Federazione delle industrie alimentari, la complessità degli alimenti non si può riassumere in tre colori. Il latte intero, ad esempio, sarebbe rosso a causa del suo contenuto in grasso.

Le autorità federali preferirebbero dal canto loro un’etichetta più globale, che tenga conto dell’intera composizione del prodotto, come avviene in Francia.

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