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Albert Kahn, l'incorreggibile pacifista

Il fotografo Albert Kahn ha usato il suo lavoro per impedire la guerra attraverso la conoscenza e la comprensione degli altri. In mostra a Zurigo

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 maggio 2015 - 21:01

Impedire la guerra conoscendo e comprendendo gli altri.
Ci credeva Albert Kahn che, un secolo fa, finanziò una serie di spedizioni fotografiche in tutto il mondo per portare in Europa culture lontane e diverse.

Il suo ideale svanì, ma non il patrimonio della sua collezione esposta in parte, per la prima volta in Svizzera, al museo Rietberg di Zurigo.

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