Aggressione nella banlieue Accoltella a morte due passanti a Parigi


Lo spettro del terrorismo è aleggiato di nuovo questa mattina a Parigi dove un uomo ha accoltellato a morte due persone e ne ha ferita in modo serio un'altra.

Il malvivente ha aggredito verso le 10 i alcuni passanti in strada a Trappes, comune periferico a ovest della metropoli transalpina, e si è poi barricato in un edificio. Secondo fonti dell'Interno, all'arrivo della polizia l'aggressore sarebbe tornato all'aperto minacciando gli agenti che lo hanno "neutralizzato" uccidendolo.

Sono ancora però tutti da chiarire i contorni della vicenda. Media locali riferiscono che si tratterebbe di un estremista islamico di 36 anni, già condannato per apologia del terrorismo e schedato dalla polizia.


L'immediata rivendicazione da parte dello Stato Islamico, che non ha però fornito dettagli dell'azione, sembrava confermare la pista terroristica ma fonti vicine all'inchiesta hanno rivelato poco dopo che le vittime sarebbero la madre e la sorella dell'assalitore e all'origine del gesto vi sarebbero dispute familiari. La donna ferita è una vicina. 

Nell'operazione, hanno spiegato gli inquirenti, non sono stati utilizzati i reparti speciali antiterrorismo. Il ministro dell'Interno Gérard Collomb, giunto sul posto, ha precisato che l'aggressore era "un criminale con gravi problemi psichiatrici": più che un affiliato dell'Isis sembrerebbe quindi trattarsi di uno squilibrato".   

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