Navigation

Afghanistan, la comunità internazionale si interroga

Contenuto esterno

A poche ore dalla conclusione del ritiro statunitense dall'Afghanistan l'aeroporto di Kabul è stato nuovamente teatro di un tentato attacco rivendicato dai terroristi del ramo afgano del sedicente Stato Islamico. Il sistema antimissilistico statunitense ha intercettato almeno cinque razzi Katyusha sparati lunedì mattina contro lo scalo. La situazione, insomma, resta tesa in un clima di grande instabilità.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 agosto 2021 - 21:27

Intanto la comunità internazionale cerca di organizzarsi per delineare i futuri rapporti con il Paese.

La Casa Bianca intende discutere con gli attori principali della regione un approccio comune sul dopo ritiro. Il consiglio di sicurezza dell'ONU si riunirà invece lunedì sera per valutare la proposta di Francia, Regno Unito e Germania di creare una zona protetta a Kabul per garantire le operazioni umanitarie. Un modo per mettere il Governo talebano sotto pressione. Il presidente francese ha dichiarato: "Diciamo loro: se volete avere un Paese aperto al resto del mondo, dovete rispettare le regole umanitarie e permettere a tutti gli uomini e le donne che lo chiedono, di essere protette".

Contenuto esterno

Quella francese, però, non è l'unica proposta. Mosca ha chiesto lo scongelamento degli aiuti internazionali e la convocazione di una conferenza internazionale per affrontare la ripresa economica dell'Afghanistan e permettere l'arrivo di aiuti alla popolazione.

I talebani, quanto a loro, si sono impegnati a lasciar partire tutti gli stranieri e gli afghani con permessi validi, ma in queste ore il futuro per chi resta appare sempre più incerto.

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.