Navigation

A beautiful mind

di The Italy Diaries

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 aprile 2015 - 14:25

Che cosa è la creatività? Che cosa muove uno scienziato a dedicare la sua vita alla ricerca? C'è spazio per la fantasia nella scienza? Carlo Alberto Redi, biologo dell'Università di Pavia, Accademico dei Lincei, fra i primi al mondo a tentare (con successo) la clonazione animale, racconta la vita di uno scienziato ai tempi della crisi.

Non è il denaro, non è il successo che fa progredire la ricerca, ma la passione e la curiosità di capire come è fatto il mondo, svelare i misteri della natura, comprendere i meccanismi che regolano la vita. Con un linguaggio semplice e vivace, il professor Redi racconta la propria vita di scienziato, attraverso poche pennellate e uno sguardo acuto e ironico.

L'interno del suo studio all'Università è già un set perfetto, fra animali, libri, piante, modellini del DNA, riviste e perfino tappi di plastica, collezionati per il riciclo dei materiali e utili a raccogliere fondi per la ricerca. Fare di necessità virtù è una delle caratteristiche dello scienziato contemporaneo. Ma è l'inquietudine il motore segreto di un lavoro non solo fatto di studio e freddi numeri, bensì di sentimento e dedizione. Un'inquietudine che coinvolge l'anima nel suo profondo, con la voglia di comprendere, di farsi domande e dare risposte a ciò che ancora non sappiamo.

Questo è il messaggio forte e sincero di Carlo Alberto Redi, che suona come un un augurio anche alle nuove generazioni: «Perché sei qui sul pianeta? Perché passi le tue 24 ore in un certo modo? Perché sono curioso. E' la curiosità di dissezionare, di conoscere, di arrivare a una maniera di controllare le cose. Questo è quello che ti ripaga». La migliore moneta al mondo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.